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Progetti nazionali

La sfida del nostro tempo è immaginare il reale - Gianluca Magi

…ed è proprio questo ciò che facciamo da più di trent’anni.
Progettare cose da fare, con senso.
Costruire opportunità. Informarsi, formarsi, formare, trasformare, trasformarsi…
Ed è attorno alla partecipazione concreta ad un Progetto che l'affettività nasce, dove ognuno vale per quello che fa, e fa quello che può. Dove ognuno da il proprio contributo al raggiungimento dell’obiettivo.
D’altra parte l’Accademia della Follia è nata come progetto teatrale e culturale.
UN PROGETTO ANTICORPO per costruire una dimensione etico-estetica dell’esistere sociale.
Siamo convinti che l’unico, arduo percorso sia la creazione di molteplici scambi.
Lavoriamo a cultura e comunicazione.
Il nostro “esame di coscienza”, gli indicatori di qualità del nostro lavoro si basano su queste domande:
Quante sinergie, imprenditorialità politiche, culturali, economiche innovative ed intelligenti attiviamo?
Siamo capaci di insegnare il possibile, capovolgere la cultura del nulla subito, di fornire strumenti, mediazione d’oggetto?
Pedagogie per vivere QUI, ORA E ALTRIMENTI?
Noi ce lo chiediamo con metodica, ossessiva frequenza.
Angela Pianca

In tanti anni di attività, tanti progetti si sono realizzati. Ne abbiamo scelti alcuni che rappresentano, nella loro diversità, il nostro poliedrico fare.


Progetti


La Casa Rossa e/o La Comunarda
L’Azienda Sanitaria di Trieste cede all’Accademia della Follia, in comodato d’uso gratuito, il Reparto H, chiamata anche Casa Rossa. Lo stabile si trova nel territorio del Dipartimento di Salute Mentale in mezzo al Parco di San Giovanni.
La Casa Rossa diventerà La Comunarda, cioè un luogo dove vivere insieme, lavorare insieme, ospitare, realizzare laboratori di teatro…insomma condividere la vita.
Scriveva Misculin entrando nella Casa Rossa. Era l’estate del 2006.
La cultura del prendersi cura. La compagnia al momento è il reparto H, cioè quel reparto speciale di uomini e donne speciali che VIVONO (con tutto ciò che hanno: carne, mente e busta paga) il delirio del teatro dell’eccesso. Siamo uomini che vanno, senza avere un dove e per questo ci chiamano matti. Ancor oggi, a 52 anni anagrafici, posso ancor stare senza busta paga ma non senza l’input amore.”

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MatintourTournée teatrale itinerante
Uno dei più grandi progetti che abbiamo realizzato è stato il Matintour. Grande perché non si è trattato solo di una tournée con rappresentazione di spettacolo, anzi, in ogni località in cui ci si è fermati abbiamo realizzato una Residenza Artistica di dieci giorni, coinvolgendo in ogni tappa persone del posto che hanno seguito il laboratorio teatrale atto alla messa in scena finale. Quindi lo spettacolo “Dott. Semmelweis” era agito sia dai matt-attori dell’Accademia che dai partecipanti al laboratorio. Si è trattato di una grande impresa in quanto il gruppo fisso di lavoro era costituito da una quarantina di persone tra matti, studenti, musicisti, volontari e una troupe televisiva. Tutto il progetto, itinerante in quattro città (Rimini, Pesaro, Ferrara, Trieste) è stato seguito da Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini oltre lo staff della loro casa di produzione.
Dal progetto è nato il film “Matti in Tour”, un road-movie nel nord-Est d’Italia, la storia di una “tournée terapeutica” per protagonisti e spettatori.
Il film-documentario è andato in onda su RAI 3 nazionale in 2 puntate (marzo e aprile 2005).
Tutto è potuto succedere grazie alla collaborazione di: Regione Emilia Romagna, Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Rimini, Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara, Comune di Trieste, Comune di Pesaro, Comune di Comacchio, Comune di Mondaino, Azienda Sanitaria di Trieste, A.U.S.L. di Ferrara, ENAIP Friuli Venezia Giulia, L’Arboreto (RN).
Un grazie speciale a Giglio Zarattini.


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DANZAlaFOLLIArassegna itinerante di danza teatro musica
Progetto culturale, dal forte carattere sociale, realizzato attraverso una manifestazione itinerante di gruppi artistici “irregolari” provenienti da tre Paesi europei: Italia, Spagna, Belgio.
La rassegna è stata un’occasione di confronto di differenti realtà artistiche che lavorano nell’ambito del disagio, oltre che occasione di sviluppo umano, di formazione, di trasformazione culturale e sociale.
Le Compagnie che hanno partecipato, oltre all’Accademia della Follia con lo spettacolo di teatro danza “DiverCity@040” sono state:

EL TINGLAO - Compagnia di teatro e danza (Madrid)
La compagnia si è rappresentata con lo spettacolo “Fisterra”.

CRÉAHM - La creatività diventa esempio - Liège
A Bout'Souffle, una band originale costituita da una quindicina di musicisti che frequentano il Creahm (Creatività e handicap mentale).
A Bout'Souffle si ispira al Jazz, alla banda, allo Swing, al Rap e alla techno.

La rassegna è stata ospitata in 4 città italiane: Trieste, Ferrara, Rimini, Milano.
Il progetto è stato sostenuto da: Regione Emilia Romagna, Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Rimini, Provincia di Ferrara, Comune di Ferrara, Comune di Trieste, Comune di Rimini, L’Arboreto (RN), Azienda Sanitaria di Trieste, A.U.S.L. di Ferrara, ENAIP FVG, Fondazione CRTrieste, Fondazione Carife, Università degli Studi di Ferrara, Associazione Volontàrimini, Olinda (MI).

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www.danzalafollia.it

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StopOPG
Novembre 2013 - Marco Cavallo in viaggio nel mondo di fuori per incontrare gli internati. L’Accademia della Follia ha partecipato alla sua partenza per il viaggio in varie città d’Italia, accompagnandolo dal Dipartimento di Salute Mentale fino a Piazza Unità di Trieste.
Gli Ospedali Psichiatrici Giudiziari italiani sono ancora in funzione, con oltre mille persone internate, rinchiuse in luoghi che il Presidente Napolitano ha definito “indegni per un Paese appena civile”. Per portare all'attenzione dei cittadini e dell'Istituzioni italiane questa situazione, il comitato stopOPG, con il coinvolgimento delle associazioni che lo compongono e delle associazioni regionali delle città tappa, ha chiesto a Marco Cavallo di riprendere il suo viaggio. Il cavallo azzurro, che nel 1973 a Trieste ruppe i muri del manicomio di San Giovanni dando il via all'inarrestabile processo di cambiamento e alla Legge 180, toccherà le città sedi di OPG e alcune di quelle che potrebbero diventare sedi dei cosiddetti “mini OPG”.

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ForMattArt – artistic@mente.rassegna.fe
Per ricordare e festeggiare l’anniversario della Legge 180, che compiva trent’anni, è andata in scena la Rassegna “ForMattArt” con un Convegno tenutosi presso l’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Ferrara e presso la Sala Estense di Ferrara, dove sono stati rappresentati gli spettacoli teatrali prodotti dal DSM di Ferrara.
Il progetto è stato sostenuto da: Comune di Ferrara, Teatro Comunale, Università degli Studi di Ferrara, Provincia di Ferrara.

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Teatro per bande
Per due anni si è svolto un Laboratorio di Artigianato Teatrale, voluto dall’assessorato alle Politiche Giovanile del Comune di Rimini. Come gli antichi “commediants” il progetto è itinerante, si sposta di quartiere in quartiere, fermandosi due mesi in ogni realtà rionale, toccando quattro quartieri in otto mesi. Lo scrittore triestino Pino Roveredo incontrerà i giovani del Laboratorio.
Alla fine diciotto ragazzi arrivano alla meta realizzando lo spettacolo teatrale “Ho sognato l’assenza”, per la regia di Claudio Misculin, che andrà in scena in Piazza Cavour nell’ambito della Rassegna CENTRarti.

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Teatro posse – l’arte di essere giovani
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Rimini, il Comune di Longiano e l’Accademia della Follia. Evento a carattere culturale, sociale, teatrale. Partecipa il prof. Paolo Crepet, incontrando i giovani e il pubblico, durante i quali verranno trattati temi che riguardano tutti, giovani e non, che vivono i disagi prodotti da questa società. Vengono inoltre presentati, in entrambi i Comuni, tre spettacoli dell’Accademia della Follia: Storia di Augusta, Matt-beth, Crucifige.

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Dove liberi quando – TPO teatro polivalente occupato, Bologna
Quando un sistema giuridico produce norme che criminalizzano non più i singoli comportamenti, ma una condizione sociale, il rischio di finire in una camera di sicurezza o in una prigione diventa parte dell’esperienza della vita quotidiana, al di là di ciò che si fa.
Progetto realizzato in collaborazione col TPO di Bologna e con il patrocinio della Regione Emilia Romagna. Momento di sensibilizzazione sulla realtà degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Verrà presentato lo spettacolo “Ardito Giulio Romano Italico Muscolini” di Claudio Misculin, la storia un uomo rinchiuso nel manicomio criminale di Aversa. Omicida.


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